Un’intervista con il Signor Freddie Sparke MBE

This project was done as part of the IB Italian Course, linking to the theme of Identities. We were tasked to conduct an interview with someone else based on five questions on their mother language, other languages they know and how knowing more languages might contribute to their identity. Freddie took on the character of a war veteran, professional tree hugger and master of languages, and I interviewed him as an interviewer for a TV show. We recorded the interview on video, and the transcript for the interview can be found below.

Trascrizione

Neal
Porgo un caloroso benvenuto al nostro stimato ospite, Signore Freddie Sparke MBE, veterano di guerra, abbracciatore di alberi professionale, e maestro delle lingue fin dalla giovane età. Grazie a Lei per aver sacrificato il tuo tempo prezioso. Cominciamo con la prima domanda. Qual è la sua lingua madre?

Freddie
La mia lingua madre è l’inglese, ma sono nato a Parigi. Allora, posso anche parlare un po’ di francese. Penso che avere l’abilità di parlare l’inglese sia davvero utile perché è una lingua molto parlata nel mondo o negli altri Paesi.

Neal
Lei parla la stessa lingua dei suoi genitori?

Freddie
Allora, a casa parlo l’inglese con i miei genitori, ma qualche volta parlo in francese a casa mia se non voglio che mia sorella capisca. I miei genitori possono anche parlare il tedesco, perché loro hanno studiato il tedesco all’università, ma io ho deciso di studiare l’italiano invece del tedesco.

Neal
Perché l’italiano?



Freddie
Ho deciso studiare l’italiano perché adoro la pizza e anche è un Paese bellissimo con le migliori ragazze del mondo!

Neal
Lei parla una lingua straniera o delle lingue straniere? È facile?

Freddie
Sì. Io parlo il francese. Sono nato a Parigi e ho abitato in Belgio per quattro anni, dove ho parlato il francese, quindi posso parlare il francese abbastanza fluentemente, ma è difficile praticare il mio francese perché non parliamo francese in questo Paese. Anche, io posso parlare un po’ di italiano, ma io trovo che sia più difficile di parlare il francese perché non ho abitato in Italia.

Neal
Acqua?

Freddie
Sì… grazie.

Neal
Prego! Allora, secondo Lei quali sono i fattori che facilitano l’apprendimento di una lingua straniera?

Interview between Neal Kulkarni and Freddie Sparke – Italian

This was an IB project that all the higher-level Italian students were set, to interview another student or Italian speaker. This was a daunting prospect for us as completing an interview such as this seemed hard enough in English let alone a foreign language. The premise of the interview is Neal’s experiences with language and how they have been useful for him. It is meant to be linked with the topic of identities which we have been studying in class and working with different languages, cultures, and societies. We discuss things such as what he speaks at home with his family, what other languages he speaks and different ways of learning a language. Neal also adopts the role of an esteemed professor at a top Italian University to add to the formality of the task. Overall, I found it a very enjoyable task and I hope you enjoy it. The interview is carried out in Italian so you won’t understand it all I suspect, however maybe the transcript below could help.

CLICK HERE FOR THE VIDEO!

Freddie
Siamo molto fortunati di avere il dottore Neal Kulkarni dell’università di Bergamo, allora un vero esperto di linguistica con noi oggi. Buongiorno Neal.

Neal
Buongiorno.

Freddie
Allora Neal, Qual è la tua lingua madre?

Neal
La mia lingua madre è l’inglese, sono nato a Newcastle poi ho parlato solo l’inglese dalla mia nascita ma posso anche parlare Marathi perché i miei genitori vengono dall’india. Dunque, devo capire la lingua di Marathi per chiacchierare con i miei parenti.

Freddie
E lei parla la stessa lingua dei sui genitori?

Neal
Sì in casa parlo l’inglese con loro ma parliamo anche Marathi quando parliamo e siamo con i nostri parenti in India. I miei genitori e mia sorella possono parlare l’hindi ma non so parlare questa lingua e quindi a volte mi sento lasciato fuori.

Freddie
Lei parla una lingua straniera o delle lingue straniere, è facile?

Neal
Sì parlo il Marathi con la mia famiglia a volte non posso capire quando lo sento parlare. Secondo me, non penso che potrei apprenderlo da zero se non avessi parlato la lingua della mia infanzia.

Freddie
Acqua?

Neal 
Sì … grazie

Freddie
Prego, allora secondo Lei Neal, quali sono i fattori che facilitano l’apprendimento di una lingua straniera?

Neal
Per me, è importante guardare i film nella lingua straniera che si vuole apprendere e così si impara in questa lingua. Anche trasferirsi in un Paese dove la lingua e parlata è un buon modo per apprendere la cultura e la gente di questo Paese usa la lingua ogni giorno.

Freddie
E infine Neal, Secondo lei parlare più lingue significa avere più identità?

Neal
Per me, parlare più lingue straniere non significa avere più identità, ma l’apprendimento di molte lingue straniere cambia la tua identità e si cresce come persona si può capire la cultura e poi la tua personalita diventa più forte, diversa e colta.

Freddie
Grazie mille Neal per essere stato con noi oggi, sono sicuro che le Sue parole hanno ispirato persone in tutto il mondo. Grazie!

Neal 
Di niente.

Le interviste con i miei amici di penna sulle lingue:

— Skye Slatcher

As linguists we can understand and appreciate how important language is for shaping our identity, and this has been the core topic of focus for our IB Italian lessons in the LXX in the first half-term. We were, therefore, tasked with interviewing and being interviewed by someone, discussing five questions on the specific theme of ‘mother tongue’, or in Italian ‘la lingua madre.’ I have two Italian pen pals, Luca and Sofia. For this exercise, I thought it would be great to use two native Italian speakers, not only so that I can familiarise myself with the sound of natural Italian, but also so that I could get the perspective of another culture in these debates and discussions we had in class. Below are the interviews I conducted, with the first being Luca interviewing me, and the second being me interviewing Sofia. Interestingly, we held different opinions on the last question, which was ‘in your opinion, does speaking more languages mean you have more identity?’ Our views can be found in the transcripts below!

Un’intervista con Skye, una studentessa dell’inghilterra, sulle lingue

Luca: Ciao ragazzi! Oggi siamo qui con Skye, una studentessa dell’inghilterra che studia le lingue. Parliamo oggi della lingua madre e l’apprendimento delle lingue. Allora, Skye, qual e’ la tua lingua madre?

Skye: La mia lingua madre e’ l’inglese, perche’ sono nata qui in inghilterra, a Nuneaton, e sono sempre andata a scuola in inghilterra. E’ la mia lingua piu’ forte certamente, ma sono bilingue.

L: Lei parla la stessa lingua dei Suoi genitori?

S: Mia mamma e’ polacca, e’ nata in un paese che si chiama Krasnosielc, nell’ est della Polonia. Mentre non sono mai andata alla scuola polacca, e non ho mai imparato formalmente la lingua, lo parlo fluentemente, perche’ i miei parenti non parlano l’inglese. A casa parlo meta’ polacco e meta’ inglese, ma perche’ la maggior parte degli miei amici sono inglesi, l’inglese e’ la mia lingua piu’ forte.

L: Lei parla una lingua straniera o delle lingue straniere? È facile?

S: A scuola imparo l’italiano, e anche la lingua latina, ma questa e’ una lingua morta. Secondo me, non e’ troppo difficile imparare l’italiano perche’ penso che l’italia, la lingua, la cultura, e sopratutto il cibo, siano bellissimi. Questo non vuol dire che non e’ una lingua difficile anche, per esempio i nomi hanno genere – e’ una differenza dall’inglese. La lingua latina e’ certamente piu’ difficile perche’ ci sono i casi, ma per di piu’, ovviamente, non si parla il latino, quindi non si puo’ sentire come una persona lo parla.

L: Secondo Lei, quali sono i fattori che facilitano l’apprendimento di una lingua straniera?

S: Per studiare una lingua straniera, aiuta amare la lingua e la cultura di quel Paese. Anche, e’ importante avere un professore che spiega bene, perche’ aiuta a capire meglio la lingua. Poi, puo’ aiutare andare nel Paese dove la lingua e’ parlata per una vacanza, per parlare con i locali, oppure come Jhumpa Lahiri, una scrittrice, si puo’ trasferirsi nel Paese, poi pensare e sognare nella lingua. Essere bilingui anche puo’ essere utile per studiare una nuova lingua, perche’ hai l’abilita’ di imparare una lingua straniera. Ci sono tante cose che possono aiutare!

L: Secondo Lei, parlare più lingue significa avere più identità?

S: Dipende, perche’ forse nelle lingue in cui siamo fluenti, abbiamo un’identita’ diversa, per me il polacco e l’inglese. Penso che io sono un po’ diversa quando parlo inglese da quando parlo polacco, ma non sono una persona totalmente diversa, sono sempre Skye. Tuttavia, secondo me, e’ vero che per le lingue che non parliamo fluentamente, non abbiamo piu’ identita’ o identita’ diverse, perche’ la lingua non sta modellando i nostri processi cognitivi.

Un’intervista con Sofia Miazzo, una ragazza italiana che parla le lingue

Skye: Ciao a tutti. Abbiamo Sofia Miazzo qui con noi oggi. Sofia e’ una studentessa in Italia, che abita in un paese chiamato Santa Giustina in Colle, in provincia di Padova, in Veneto. Parliamo adesso delle lingue, dell’apprendimento delle lingue. Allora, qual e’ la sua lingua madre?

Sofia: La mia madre lingua e’ l’italiano, perche’ sono nata in italia e anche i miei genitori sono italiani. Frequento la quarta superiore del liceo scientifico e con i miei amici parlo appunto italiano.

Sk: Lei parla la stessa lingua dei Suoi genitori?

So: Si, parlo la stessa lingua dei miei genitori, perche’ come me, anche loro sono nati in italia cosi’ anche, tutti i miei parenti, infatti non ho parenti stranieri. E ogni tanto i miei genitori parlano il dialetto, il dialetto della nostra regione, pero’ per il resto parliamo sempre in italiano.

Sk: Lei parla una lingua straniera o delle lingue straniere? È facile?

So: Si’, parlo una lingua straniera, l’inglese – lo sto imparando a scuola. Durante le scuole medie, ho anche imparato lo spagnolo, pero’ non lo faccio da quattro anni, quindi non lo ricordo molto bene. L’inglese e’ piu’ semplice dell’italiano, ma non essendo madrelingua inglese, e’ comunque difficile da imparare.

Sk: Secondo Lei, quali sono i fattori che facilitano l’apprendimento di una lingua straniera?

So: I fattori che facilitano l’apprendimento delle lingue, secondo me, sono l’essere nel Paese in cui questa lingua viene parlata, quindi per esempio, per l’inglese, l’inghilterra ma anche l’america. E anche essere appunto a contatto con persone che parlano tutti i giorni, e che hanno un accento perfetto e riescono a correggerti gli errori che non essendo madrelingua tu non riesce notare.

Sk: Secondo Lei, parlare più lingue significa avere più identità?

So: No, secondo me, l’identita’ non dipende dalla lingua che parli o dal posto in cui sei nato. Dipende da dove… Dove ti senti piu’ a casa. Per esempio, io che sono italiana, parlo italiano, non e’ detto che magari in futuro mi trasferisca in un altro paese, e magari, sento di appartenere piu’ a questo paese che all’italia stessa.